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Linguine alla colatura di Alici di Menaica e Pomodorino del Piennolo

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Una pasta semplice da preparare e veloce, il condimento si prepara mentre la pasta cuoce e in pochi minuti si porta in tavola.
La ricetta di un primo piatto reso straordinario dalla qualità degli ingredienti:

pomodorini del piennolo del Vesuvio    ---> https://bit.ly/2Hu2WDj

linguine del Campo Reale  ---> https://bit.ly/2Jw9iDN

colatura di Alici di Menaica   ---> https://bit.ly/2unLNCF
peperoncino secco q.b.







L'ingrediente principale di questa pasta è la colatura di Alici di Menaica. Un prodotto della tradizione campana che si produce seguendo un antico procedimento, le alici vengono prima salate e proprio durante la salatura (in recipienti che hanno precise caratteristiche) si ricava il liquido ambrato così pregiato per condire spaghetti, linguine e pesce. 

Preparazione della ricetta:

La qualità dell linguine alla colatura di alici e pomodorini del piennolo del Vesuvio, si fonda su pochi straorinari ingredienti della nostra tradizione: il sole, il mare, la terra. Tagliate …

Pastiera napoletana, la ricetta tradizionale

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La pastiera è da sempre il dolce simbolo della città di Napoli e tutti conoscono questi prelibatezza: le massaie, che ne custodiscono anche i segreti riguardanti gli ingredienti e la cottura, e i turisti che appena giunti in città si precipitano nelle pasticcerie ad assaggiarla.
Dolce preparato soprattutto a Pasqua in ogni casa napoletana; il grano e le uova simboleggiano abbondanza, fecondità e rinascita. L’acqua di fiori d’arancio rappresenta l’arrivo della primavera. Le suore del convento di San Gregorio Armeno erano delle vere maestre nella preparazione delle pastiere, che poi regalavano alle famiglie aristocratiche della città. Si racconta che quando i servitori andavano a ritirarle per conto dei loro padroni, dalla porta del convento, che una monaca odorosa di millefiori apriva con circospezione, fuoriusciva una scia di profumo che s’insinuava nei vicoli intorno e, spandendosi nei bassi, dava consolazione alla povera gente per la quale quell’aroma paradisiaco era la te…

Zeppole di San Giuseppe

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Le Zeppole di San Giuseppe sono un dolce tipico della cucina napoletana, una tradizione fortissima e molto sentita nella città di Napoli: qui vengono preparate tutto l’anno ma in particolare per la festa di San Giuseppe, ossia la Festà del papà.

Come per tutte le ricette antiche, si raccontano aneddoti e curiose storie. C’è chi dice le zeppole derivano da una tradizione antica che risale addirittura all’epoca romana. Secondo la tradizione dell’epoca, dopo la fuga in Egitto con Maria e Gesù, San Giuseppe dovette vendere frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera e, per questo motivo, i romani gli diedero il simpatico appellativo di “frittellaro”.


Le originali si trovano solo a Napoli dove, come si racconta, sono nate in un convento: San Gregorio Armeno o Santa Patrizia.
Ecco la ricetta di Natinitaly per almeno 12 pezzi Acqua 250 mlFarina tipo 00 160 grUova 4 Burro 70 gr  Buccia grattugiata di limone 1 Sale marino 1 pizzico
Per la crema Latte 500 mlFarina tipo …

Lasagna napoletana di Carnevale

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Ogni famiglia, così come accade per la pastiera, ha la sua ricetta, il suo segreto, che la rende la migliore di tutte. La Lasagna Napoletana ha origine nel periodo del Regno delle due Sicilie, alla fine del 1700, quando i monzù, i cuochi in servizio presso la Corte Borbonica, amavano preparare piatti ricchi di ingredienti, che andavano a braccetto con la sontuosità dei costumi di allora. La storia ci racconta che Re Ferdinando II, l’ultimo re delle due Sicilie, prima dell’Unità d’Italia, era affettuosamente chiamato “re Lasagna” per la sua smisurata passione per questo piatto. Il ragù, nella preparazione della Lasagna Napoletana, ha la sua importanza: si tratta del tradizionale ragù napoletano, ma per l’evento un ragù preparato esclusivamente con carne di maiale, tracchiolelle (spuntature) e cervellatine (tipiche salsicce napoletane più sottili delle normali salsicce).
La Lasagna Napoletana è immancabile da servire il martedì grasso e tutto il periodo di Carnevale! Ma credetemi è tal…

Migliaccio Napoletano

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Il migliaccio è un dolce tipico napoletano che viene preparato nel periodo di Carnevale lecui origini sono antichissime. Il suo nome deriva dal nome del cereale con cui veniva preparato: il miglio, un cereale legato alla cucina povera partenopea che veniva utilizzato per moltissime preparazioni.
Oggi per realizzare questa ricetta, viene usato solitamente il semolino insieme ad altri pochi ingredienti. Ricco di sapore, resta uno dei dolci della tradizione più amati anche oggi.

La ricetta che condividiamo con voi, è di Mariarosaria Cesiro, appassionata di cucina e bravissima artista: mette sempre un tocco di arte nelle sue preparazioni :-)

Ingredienti:

4 uova intere 
500ml di latte 
500ml di acqua
200 g di semolino
160 g di zucchero
1 pizzico di sale
una scorza di 1 limone e 1 di arancia
20 g di burro
300 g di ricotta
qualche seme di bacca di vaniglia o mezza bustina di vanillina.

Procedimento: 
In una pentola mettere l'acqua, il latte, il burro, un pizzico di sale e le bucce di limone e ar…

'O Scarpariello, un piatto della tradizione napoletana doc

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‘O scarpariello, la pasta semplice nata nei Quartieri Spagnoli Uno dei piatti più conosciuti della cucina napoletana, è la pasta allo scarpariello, un piatto veloce, fatto di pochi ingredienti, che nacque anni fa, in una delle zone più popolari della città, i Quartieri Spagnoli.
Era proprio nei Quartieri Spagnoli infatti, che un tempo vi erano moltissime fabbriche di scarpe dove lavoravano appunto gli “scarpari”, ovvero  i calzolai che ogni giorno per ore ed ore producevano invidiabili e bellissime paia di scarpe. Si narra, che proprio tra loro, nacque la ricetta della pasta allo scarpariello (letteralmente quindi “pasta del calzolaio”), una ricetta veloce e dal basso costo , che potevano permettersi tutti, preparandola nel retro delle proprie botteghe, durante lo spacco per il pranzo.
Gli ingredienti base erano il ragù avanzato della Domenica e il formaggio, che quasi sempre nelle case dei calzolai abbondava, dal momento che il loro lavoro, pur essendo molto apprezzato, purtrop…

La Pizzafritta Napoletana, ovvero la Montanara

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Una pizza fritta vuota con salsa di pomodoro, formaggio e una fogliolina di basilico. Si tratta della pizza Montanara, un particolare tipo di pizza fritta napoletana, forse il più bizzarro e il meno conosciuto. La pietanza ha origini antichissime.
Come per la classica pizza fritta, anche la fama delle Montanare è legata al film L’oro di Napoli di Vittorio De Sica: a preparale in una scena della pellicola è l’attrice-icona della Napoli popolare Sofia Loren. Ed è proprio nella Pizzeria Donna Sophia (sita in via dei Tribunali 89) che si può gustare, oggi, una delle montanare più buone di tutta la città.


MONTANARE ricetta:
500 gr. di farina tipo 0
300 ml di acqua a temperatura ambiente
4 gr di lievito di birra fresco (2 gr di lievito secco)
1/2 cucchiaino di miele
8 gr di sale fino
olio di arachidi per friggere

Per condire le montanare:
1 Pomodori Pelati San Marzano DOPAGRIGENUS
Sale fino
Grana Padano DOP grattugiato
Basilico
Aglio
Olio extravergine di oliva

Per realizzare l'impasto …